Tutte tranne lei

Sentenza

Gesso e lacrime

Dietro, a far compagnia a Scheggia, Carlo Fibonacci, alias Sentenza. Era stato proprio Scheggia a ribattezzarlo. Stavano vedendo Il buono, il brutto, il cattivo, e all’epoca Carlo diceva la sua su tutto e voleva sempre l’ultima parola. All’ennesima battuta, gli aveva appioppato quel nomignolo e gli era rimasto addosso. A guardarlo sembrava non avere niente a che fare con tutti loro. Capelli castani sempre in ordine, corporatura media, carnagione sana. Suonava la chitarra come lui, ma molto meglio. Scheggia però era anche il cantante. Erano loro due l’anima del gruppo, quelli che c’erano sempre stati, fin dall’inizio, da quando un gruppo non esisteva ancora.


L'autore

Alessandro Pomili è nato nel 1980 a Recanati. Visto che non era forte con la poesia si è dovuto spostare a Civitanova Marche. Da vent'anni scrive a tempo pieno in ben due lingue: javascript è quella in cui va meglio. In ogni caso, in entrambe ha problemi con i punti e virgola. Nel frattempo ha pubblicato un numero indefinito di siti, qualche racconto, e il romanzo “Tutte tranne lei”.

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