Tutte tranne lei

Giovanna

Guai e Rimmel

La camera di Giovanna era molto rock, tecnologia e poster ovunque. Le pareti erano tinteggiate di un celestino così lieve che si riusciva a distinguerlo solo guardando prima il bianco del soffitto. Ogni tanto spuntava alla rinfusa sopra i mobili qualche oggettino rosa, segno che lei non era cresciuta col nero. Anzi, di nero c’era solo il cavalletto della chitarra vuoto. C’erano libri e appunti ovunque nella stanza; lui realizzò che nessuno di loro sapesse granché della vita di lei, università, sogni, progetti. Era tutto lì, un universo in pieno caos su cui spiccava il mare di peluche su uno dei due letti, separati da un comodino comune con un abat-jour.


L'autore

Alessandro Pomili è nato nel 1980 a Recanati. Visto che non era forte con la poesia si è dovuto spostare a Civitanova Marche. Da vent'anni scrive a tempo pieno in ben due lingue: javascript è quella in cui va meglio. In ogni caso, in entrambe ha problemi con i punti e virgola. Nel frattempo ha pubblicato un numero indefinito di siti, qualche racconto, e il romanzo “Tutte tranne lei”.

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